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Tecnica

IP69K vs IP67: cosa cambia davvero per un GPS in mare

IP67 e IP69K non sono due gradini della stessa scala: vengono da due norme diverse e nessuno dei due include l'altro. Cosa misurano davvero, cosa non misura nessuno dei due, e come si traduce su una barca ormeggiata.

📅 Pubblicato il 5 aprile 202610 min di lettura✍️ Redazione Moon GPS Nautica
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Redazione Moon GPS Nautica

Tecnici e installatori GPS con esperienza pluriennale nella nautica italiana. Scriviamo solo quello che verifichiamo sul campo.

Quando cerchi un GPS antifurto per la barca trovi IP67, IP68, IP69K. Sembra una scala: più alto il numero, meglio è. Non è una scala, e non lo diciamo noi: lo scrive la norma, con una frase esplicita che quasi nessuno cita.

Questo articolo spiega cosa misurano davvero quelle sigle, cosa non copre nessuna delle due, e — soprattutto — c’è una cosa che una barca subisce ogni giorno e che nessun grado IP misura. Alla fine trovi cosa dichiara davvero il Teltonika FTC961, compreso un limite che di solito nessuno ti dice.

Ultima verifica delle fonti: 22 agosto 2026.

Le due cifre del codice IP

IP sta per Ingress Protection, protezione dall’ingresso. Dopo la sigla ci sono due caratteri, e descrivono due prove completamente separate: la prima cifra riguarda i corpi solidi e la polvere, la seconda l’acqua.

Come si legge il codice IP Come si legge il codice IP IP 6 9K Prima cifra — corpi solidi e polvere, da 0 a 6. 6 = totalmente protetto dalla polvere. Secondo carattere — acqua, da 0 a 8, oppure 9K. 9K = getti ad alta pressione e vapore. Le due posizioni descrivono due prove di laboratorio diverse e indipendenti fra loro.
Anatomia del codice IP. Fonti: IEC 60529 e ISO 20653.

Fin qui è semplice. Il problema comincia quando si confrontano due sigle diverse.

Prima cosa da sapere: non vengono dalla stessa norma

IP67 e IP68 stanno in IEC 60529, Degrees of protection provided by enclosures (IP Code), edizione 2.2 pubblicata il 29 agosto 2013, che consolida il testo del 1989 con gli emendamenti del 1999 e del 2013. È la norma generale per gli involucri delle apparecchiature elettriche.

Il grado 9K in IEC 60529 non c’è. Nasce dalla norma tedesca DIN 40050-9, scritta per i veicoli stradali e i lavaggi industriali ad alta pressione, e da lì è confluita in ISO 20653, Road vehicles — Degrees of protection (IP code), pubblicata nel 2006 e rivista nel 2013 e nel 2023.

Nel 2013 anche IEC 60529 ha introdotto un grado 9 per l’acqua, ma si scrive IPX9, senza la K. La prova è sostanzialmente la stessa; la lettera è rimasta nel mondo ISO per marcare l’origine automobilistica.

Vale la pena dirlo apertamente: fino a ieri lo scrivevamo male anche noi, su questo stesso sito, in una risposta che attribuiva IP69K a IEC 60529. L’abbiamo corretta. È un errore diffusissimo nelle schede prodotto, e riconoscerlo costa meno che ripeterlo.

Seconda cosa, la più importante: non è una scala

Qui casca quasi tutto il marketing di settore.

Per la protezione dall’acqua, fino al grado 6K compreso ogni livello include tutti quelli sotto: se un involucro supera il 6K, ha implicitamente superato anche il 5, il 4 e così via.

Dal grado 7 in su questa regola si interrompe. ISO 20653:2023 stabilisce che i gradi 7, 8 e 9K non coprono i gradi inferiori fino al 6K compreso, e che se servono entrambi vanno dichiarati separatamente — la norma porta come esempi proprio sigle doppie come IPX6K/IPX9K e IPX8/IPX9K (testo ufficiale ISO 20653:2023, tabella 4 e clausola sui gradi di protezione contro l’acqua).

Perché IP69K non implica IP67 Protezione dall'acqua: dove la scala si interrompe 0 6K Scala cumulativa ogni grado include tutti quelli sotto 7 8 9K Prove indipendenti nessuna include le altre, né i gradi fino a 6K
Fino al grado 6K la scala è cumulativa; i gradi 7, 8 e 9K sono prove a sé. Fonte: ISO 20653:2023.

Tradotto in pratica: IP69K non implica IP67. Un dispositivo dichiarato solo IP69K non è, per ciò stesso, garantito contro l’immersione.

Ecco perché nell’automotive si vedono spesso componenti marcati “IP67/IP69K” o “IP68/IP69K”. Non è ridondanza commerciale: è l’unico modo corretto per dichiarare entrambe le cose.

Cosa misura IP67

Immersione temporanea. Il dispositivo viene immerso in acqua a un metro di profondità per 30 minuti, in condizioni statiche.

Cosa risponde: se finisce sott’acqua per mezz’ora, continua a funzionare?

Cosa non copre: getti in pressione, acqua calda, immersione prolungata oltre la prova, e — lo vediamo fra poco — la corrosione.

Cosa misura IP69K

Getti ad alta pressione e vapore, la prova più severa che esista per l’acqua proiettata. I parametri sono precisi: acqua a 80 ± 5 °C, pressione fra 80 e 100 bar, ugello a 10–15 cm dall’oggetto, quattro angoli di incidenza (0°, 30°, 60°, 90°), 30 secondi per angolo, con l’oggetto in rotazione.

Cosa risponde: se qualcuno lo lava con un’idropulitrice professionale ad acqua bollente, continua a funzionare?

È nata per i mezzi agricoli, le macchine da cantiere e gli impianti alimentari, che vengono sanificati esattamente così.

Cosa non copre: l’immersione. E la corrosione.

Le due prove a confronto Le due prove a confronto IP67 — immersione 1 m GPS 30 minuti · acqua dolce · statica Norma: IEC 60529 IP69K — getto ad alta pressione GPS oggetto in rotazione 80 ± 5 °C · 80–100 bar · 10–15 cm · 4 angoli × 30 s Norma: ISO 20653 (ex DIN 40050-9)
Due domande diverse, due prove diverse. Superare l'una non dice nulla sull'altra.

Le due sigle a confronto

IP67IP69K
Norma di riferimentoIEC 60529ISO 20653 (ex DIN 40050-9)
Tipo di provaimmersione staticagetto ad alta pressione e vapore
Condizioni1 metro, 30 minuti80 ± 5 °C, 80–100 bar, 10–15 cm, 4 angoli × 30 s
Include l’altro grado?nono
Prevede acqua salata?nono
Nata perapparecchiature elettriche in genereveicoli stradali e lavaggi industriali

La cosa che nessuna delle due misura: il sale

Questo è il punto più importante dell’articolo, e nel marketing nautico non lo si legge quasi mai.

Le prove del codice IP si eseguono con acqua dolce. Né IEC 60529 né ISO 20653 prevedono acqua di mare. La resistenza alla corrosione salina è oggetto di norme del tutto diverse: ISO 9227, prove di corrosione in atmosfere artificiali con nebbia salina, e IEC 60068-2-11, test Ka, nebbia salina.

Quindi quando leggi “IP69K, perfetto per l’acqua salata”, la seconda metà della frase non discende dalla prima. Sono due proprietà diverse:

  • la tenuta riguarda cosa entra nell’involucro;
  • la resistenza alla corrosione riguarda cosa si degrada nel tempo — contatti, viti, connettori, saldature, schermature.

Un dispositivo può essere perfettamente IP69K e avere comunque un connettore che si ossida dopo due stagioni. Sono cose che si affrontano con la costruzione dell’involucro e con l’installazione, non con una sigla.

Cosa affronta davvero un GPS su una barca ormeggiata

Mettiamo in fila i rischi reali, dal più frequente al più raro, e vediamo chi copre cosa.

Cosa succede davveroFrequenzaChi lo copre
Spruzzi salini, pioggia battente, onde sul pontilecontinua, tutto l’annogià i gradi 5 e 6; 9K a maggior ragione
Lavaggio in banchina con idropulitricequalche volta l’anno, mirataesattamente IP69K / IPX9
Cicli termici e condensa internaogni giornonessun grado IP: dipende dalla sigillatura
Gavone allagato, sentina piena, tender ribaltatoraro ma possibileIP67 o IP68, dichiarati espressamente
Corrosione salina nel tempocontinua, lentanessun grado IP: ISO 9227 / IEC 60068-2-11

Due osservazioni pratiche che nascono da questa tabella.

Il lavaggio in banchina è il rischio più sottovalutato. Se il tracker è dentro la consolle o sotto una cuccetta, l’idropulitrice non lo raggiunge mai. Ma su un fuoribordo, sotto la calandra, o su un gommone con il dispositivo nel gavone di prua, ci arriva eccome — e un getto a 100 bar a dieci centimetri è una sollecitazione completamente diversa da una spruzzata di mare.

La condensa non la copre nessuno. Ogni giorno l’aria dentro l’involucro si scalda e si raffredda, si espande e si contrae. Se c’è una via d’ingresso, anche minuscola, l’umidità entra e condensa quando la temperatura scende. È il motivo per cui un involucro sigillato senza aperture di servizio conta più della sigla stampata sopra.

Cosa dichiara davvero il Teltonika FTC961

Applichiamo lo stesso metro al prodotto che vendiamo noi. Questi dati vengono dal datasheet ufficiale v2.0 del 7 gennaio 2025 e dal quick manual pubblicati da Teltonika.

VoceValore dichiarato
Grado di protezioneIP69K
Umidità operativa5%–95% non condensante
Temperatura operativa senza batteria−40 °C a +85 °C
Temperatura operativa con batteria0 °C a +40 °C
Batteria di backup320 mAh Li-Ion 3,7 V
Alimentazione10–90 V DC

Il datasheet dichiara IP69K e basta: non dichiara IP67 né IP68. Per coerenza con tutto quello che hai letto sopra, noi non scriviamo che resiste all’immersione — non è documentato dal produttore, e una sigla non si estende per simpatia.

C’è poi un dato che conviene leggere due volte: con la batteria inserita, la finestra operativa dichiarata è 0–40 °C. Un gavone chiuso al sole di agosto supera i 40 °C senza fatica. Non significa che il dispositivo si guasta a 41 °C: significa che il produttore garantisce il comportamento della batteria di backup entro quella finestra. È una ragione molto concreta per scegliere una posizione di montaggio ventilata e in ombra, e non un vano metallico chiuso esposto a sud.

Questo è esattamente il tipo di dettaglio che in una scheda prodotto non trovi mai, e che invece cambia l’installazione.

Come scegliere, in pratica

  1. Leggi la sigla intera, non il numero più alto. “IP69K” e “IP67/IP69K” sono due dichiarazioni diverse.
  2. Se il dispositivo starà dove arriva l’idropulitrice — calandra del fuoribordo, gavone di prua, pozzetto aperto — IP69K o IPX9 è quello che serve.
  3. Se può finire sott’acqua, cerca IP67 o IP68 dichiarati esplicitamente. Da soli o in coppia con 9K, ma dichiarati.
  4. Per il sale, guarda la costruzione, non la sigla: involucro sigillato senza aperture, cavo con guaina integra, un solo connettore. E in fase di installazione isola le giunzioni e tienile più in alto del punto dove l’acqua ristagna.
  5. Diffida delle frasi che saltano dal grado IP alla salsedine. Sono due cose che non si deducono l’una dall’altra.

In due righe

IP67 e IP69K rispondono a due domande diverse e nessuna delle due risponde a quella sul sale. Per una barca ormeggiata IP69K è il grado che corrisponde meglio alle sollecitazioni reali più severe — il lavaggio in pressione — ma la differenza fra un GPS che dura una stagione e uno che ne dura dieci si gioca anche su come è costruito l’involucro e su dove lo monti.

Fonti